Deambulazione dell’assistito Roma

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Deambulazione dell’assistito Roma
Deambulazione dell’assistito Roma

È importante avere una sicurezza totale quando affianchiamo un badante a una persona che non ha autonomia di movimento. Deve essere qualcuno, quindi, in grado di assistere la persona per la deambulazione dell’assistito Roma. Molte persone che cercano un badante, infatti, si Ri tendono a rivolger è ad un’agenzia proprio per fare una lista di necessità specifiche. I contesti familiari possono essere diversi e così come il grado di autonomia del tipo di assistito.

Deambulazione dell’assistito Roma
Deambulazione dell’assistito Roma

Alcune persone anziane non hanno particolari problematiche perché magari hanno avuto una vita molto attiva, hanno fatto attività fisica e movimento fino a quel momento e in qualche modo sono riusciti a tenersi in forma o sono state fortunate dal punto di vista della salute. Però, ci sono altre persone che sono state meno fortunate, che magari in seguito ad un incidente o una caduta o semplicemente a causa di una patologia che riguarda l’apparato scheletrico, non hanno questa fortuna di poter essere autonomi. Magari si spostano all’interno della propria abitazione utilizzando degli strumenti specifici, come degli appositi deambulatori.

Si tratta di una vita che, indubbiamente, può diventare molto complicata perché ci sono delle operazioni che diventa difficile fare, non solo camminare ma anche provvedere alla propria igiene personale, pensiamo a fare la doccia o al bagno quando in realtà facciamo fatica a mantenerci in piedi senza un appoggio.

È per questo che la famiglia di questo assistito o l’assistito stesso può decidere di affiancare a questa persona un badante che abbia anche la forza fisica per aiutare questa persona in queste circostanze.

Quanto incide il diverso grado di autonomia sulla scelta della badante

Sicuramente il grado di autonomia del paziente, o meglio dell’assistito (è sempre bene ricordare che se abbiamo bisogno di cure mediche la figura da selezionare è quella dell’infermiere professionale e non del badante che si limita ad essere un affiancamento domestico) diventa importante quando si tratta di convivere con un badante. Infatti, ci sono persone che sono totalmente autonomi ma potrebbero volere un badante convivente che abbia anche la funzione di dama di compagnia, perché magari sono soggetti inclini alla malinconia, non hanno tante persone accanto e per mantenersi attive hanno bisogno di uno scambio con qualcun altro. Altre volte, invece, l’assistenza domiciliare riguarda proprio le questioni pratiche.

Il badante spesso si occupa anche di tutte quelle interazioni con l’esterno che la persona assistita non riesce più ad avere in prima persona. Ad esempio potrebbe dover fare la spesa, sempre sulle indicazioni che vengono fornite dai familiari, dall’assistito e dal medico curante e soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione. Dal momento che grande fetta della popolazione anziana in cerca di un badante, si è pensato di aprire un’agenzia che regoli la domanda e l’offerta per riuscire a soddisfare le persone e a velocizzare le operazioni. Avere un badante convivente può essere anche una forma di garanzia per chi teme magari l’avvento dei ladri o delle truffe o si sente fragile quando deve portare a termine delle pratiche burocratiche particolarmente complicate da assolvere da soli.